Poesie

Atlantis

Giù nelle profondità marine dove pochi osano andare
le fredde acque salmastre racchiudono
il segreto più maestoso dei secoli.
Cupole marmoree,
colonne e porticati
ampie sale e piccoli cantucci
giacciono, indisturbati, nel cuore del mondo.
è il Regno perduto di Atlantide
che si eleva imponente negli abissi.
Nuvole squamate multicolore ed argentee
passano noncuranti tra i resti della città
sinuose figure tentacolate si muovono
lungo i fini marmi e le pregiate rovine.
Il silenzio,complice del buio, avvolge,
in un’aura mistica,
ogni cosa e,
quando la luna,
vanesia, grande e splendente
come un’abbagliante perla nel manto del cielo,
si specchia nella superficie oceanica
uno dei suoi morbidi raggi
sfiora con gentilezza e riverenza quei fondali,
per qualche istante,
Atlantide risorge dall’oblio,
mitica e solida.
Alza il capo,la città perduta
e guarda davanti a sè.
Osserva, con i suoi grandi occhi vuoti,
le sue immense stanze,
i suoi deserti cortili,
i suoi finissimi e perfetti bassorilievi,
le sue statue sfigurate,
i suoi cocci, le sue ossa rotte, i suoi cadaveri.
Il Regno custodisce geloso i suoi segreti,
piange i suoi morti e scuote l’oscurità degli abissi,
ma solo per un istante.
Atlantide torna nel buio,nel silenzio
nella sua condanna divina
e ad avere,come suoi unici osservatori,
gli abitanti di quelle acque
ignari della sua bellezza,
mentre la luna si ritrae silenziosa,
scivolando sul trasparente,nero drappo d’onde.

SeleneQueen

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"Vecchi" - poems, L&L : Lavori vari

"Amor c'ha nullo amato amar perdona..

mi prese dal costui piacer si forte, che come vedi ancor non m’abbandona…”

D.Alighieri; Divina Commedia; Inferno; Canto V-

Ah,l’Amore!
Che meraviglioso intrigo,
che avvincente mistero.
Un sublime rogo che arde cuore anima,
che scuote il corpo,
che offusca la mente.
Avvolge nel suo manto due cuori
e li tiene stretti stretti,
nessuno dei due può vivere solo.
Occupa le nostre notti,
entra nelle noste lacrime,
sedimento invisibile.
Nobile arte da lui le maggiori opere furon dettate.
Sfacciato,pudico,
tenero,fragile,
impetuoso,illecito,
sincero, falso,
laico o religioso
L’Amore che non lascia mai fuggir nessuno dal suo regno.
Il bellissimo dio che tiene con un cuore la mano
e con l’altra la volontà di ciascun individuo,
che ne tira i fili e le sorti,
che fa girare gli amanti e gli amati in due cerchi,
che li unisce,li separa,
li allieta e li strugge.

SeleneQueen

Tenderness

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Sensations&Thinkings

Sensations&Thinkings #0

In questa serie di post si raccoglieranno pensieri vari e puramente soggettivi. Meglio non stare a cercare la connessione logica tra uno e l’altro,quindi.
Alle volte,a notte fonda, mi ritrovo a pensare e a pensare, come stanotte. Penso a ciò che è avvenuto nel corso della giornata, a ciò che spero avverrà domani o magari tra vent’anni o più.. Voli interminabili, riflessioni lunghissime che scivolano via come acqua limpida e fresca.

Semplici frasi,o paginate di parole e di pensieri (più o meno sensati) che riescono a riflettere un determinato momento del mio tempo.

Stavo giusto pensando, tanto per inaugurare la categoria, che c’è un bel modo per essere felici.. non prendere la vita troppo seriamente. Nella nostra società il denaro ha assunto un ruolo troppo centrale. Viviamo per i soldi,per le cose materiali. Il solo fatto di poter mantenere un blog è un simbolo di questo. Ricordiamoci che la parola d’ordine per vivere bene non è “denaro” e neanche “potere”, ma è “equilibrio“. Niente è dannoso o deleterio se usato con moderatezza e buon senso.

Chiudiamo così la parentesi filosofica di questa sera. Vi lascio la buonanotte 🙂

-SeleneQueen-

“Ehi, don’t worry, don’t be afraid, ever, because…it’s just a ride”
Bill Hicks

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"Vecchi" - poems, L&L : Lavori vari

Vorrei

Poesia scritta un bel po’ di tempo fa.. Le cose sono abbastanza diverse adesso,ma se è vero che i testi possono diventare universali spero che in queste parole qualcuno si possa ritrovare. Magari, in futuro,mi ci ritroverò riflessa anch’io. Chi lo sa. La vita è uno dei misteri più complessi dell’Universo e dell’Esistenza,così piena di casualità. Noi esseri umani possiamo solo vivere davvero per alcuni momenti,quando lasciamo che si l’Istinto a guidarci per mano e la nostra mente riesce a perdere di vista la Razionalità schietta e a vedere il lato meraviglioso dell’esistenza. Le passioni sono gli elementi dominanti della nostra vita. Senza passione, l’uomo si annienterebbe. Tutti abbiamo bisogno di “affogare” di tanto in tanto e “lavar via” i nostri pensieri più cupi,per riscoprire il sole dietro le nuvole. Questa poesia non è fatta per essere capita,ma per essere percepita. A voi il giudizio finale.

-SeleneQueen-

Vorrei gridarlo fino a che non mi va via la voce.
Vorrei che tutti sapessero cosa provo,
vorrei che lo sapessi tu.
Perchè so che anche per te è così.
Vorrei averti qui,adesso,solo io e te.
Per sempre.
Anche in silenzio va bene.
Vorrei tanto che non fosse andata come sta andando.
Vorrei che ci fosse una speranza per il domani.
Per un domani senza solitudine,
Per un domani senza paura della gente.
Vorrei poterti dire che non mi spaventa il mondo là fuori,
ma non è vero,
e di bugie a me stessa ne ho già dette tante.
Per te mentirei al Diavolo, tanto quanto prego il Cielo.
Vorrei solo che tu mi abbracciassi e facessi scomparire la paura,come hai fatto una volta.
Ma siamo troppo pericolosi assieme
e questo sentimento che mi sta rodendo dentro non si spegne.
Vorrei che tu potessi far parte della mia vita.
Che tu fossi qualcosa di concreto.
Vorrei lasciarti avvicinare di più,senza aver paura e al contempo un bisogno disperato e folle di te.
Senza sentirmi patetica in questi stracci.
Vorrei dirti che per me non c’è mai stato nessun altro importante come te, anche ora che noi non siamo più.
Anche ora che siamo cambiati.
Vorrei riportare quel giorno al presente.
Vorrei smettere di nascondermi e di piangere,pensando a te.
Pensando a tutto ciò che siamo stati,
a tutto ciò che siamo,
a tutto ciò che io sarò e tu sarai,
senza vedere mai più l’alba di un noi.
Ed è calma all’orizzonte del futuro.

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