Ricorrenze

Buon 2013!

Per quel che mi riguarda so che non cambierà molto.. Mi ripropongo tutti gli anni le stesse cose,chissà che questa volta non riesca a metterle in pratica? 😉 Chissà..potrebbe essere la volta buona.Anche per la fine di quest’anno, una serata a teatro con la famiglia.

Auguro a tutti i miei amici di ritrovare le cose perdute,, di non perdere ciò che hanno trovato di buono nel 2012, di essere felici, di realizzare i loro sogni e di passare una splendida giornata,per salutare con il sorriso e lasciarsi alle spalle quest’anno senza un rimpianto.Speriamo che con la fine del 2012  finiscano anche i malumori, che la tristezza scompaia e lasci posto alla gioia, che sia un anno pieno i salute e di festa, per tutti voi 🙂 Quando la scoccherà la mezzanotte,siate felici e dite addio al vecchio anno con rispetto ed accogliete l’entrata del 2013 con serenità. ^_^

Anno nuovo, vita nuova.

Un grosso,grossissimo abbraccio, in attesa della mezzanotte,

SeleneQueen

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Pensieri sparsi

Dialogo d'amore sull'amore

“Lascia che sprofondi questo mondo.Non m’ importa. Che cosa vuole da noi poi? Shhh, fallo tacere. Il suo mormorio sommesso mi disturba.  Che affondasse nell’angolo più buio dell’Universo e vi rimanesse per sempre! Ma sì! Cosa? La bellezza degli oceani? Chi si lamenta per una tal perdita non ha mai visto i tuoi occhi. Potrei affogarci dentro al tuo sguardo,perdermici e questo mi sarebbe fatale. è buffo come ciò che ci attrae è proprio ciò che ci porta alla rovina. è dolce la morte,così. Non è un veleno amaro,ha piuttosto il sapore del miele e scorre,scorre per tutte le vene e,quando raggiunge il cuore,lo fa salire,fino alla gola. Ti fa tremare di paura, poi ti da gioia e poi di nuovo i tremiti, come una febbre..una febbre che ti invade e non ti lascia più. Ah, se fa male! Anche se il mercurio nel termometro non sale, la temperatura è alta. Si potrebbe esplodere. Sì,esplodere, come questo pianeta.. Diventa un peso,l’amore. Un crimine. Una perversione,oggigiorno. Si è peccatori,non amanti,se si ama. Oh,no,no. Nessuno giudica mai..apertamente. Le malelingue sono dietro ad ogni angolo buio,sotto ogni roccia,in tutti i pertugi. Sono come serpi striscianti “SSSSHH!” sibilano,si contorcono,si azzannano ed il loro veleno si mischia al loro sangue che si versa sul selciato. I loro denti si conficcano nel cuore e lì restano,nei cuori dell’amore e lo soffocano, lo rendono arido e sterile. Le menti sono contorte in quest’epoca di follia pura e,quando vedo occhi come i tuoi, così puri,così ingenui, mi viene da piangere. Sono privi di tutta la malizia, l’arroganza e la crudeltà che dilaga, come la gramigna, in quest’orrido posto e se mai un seme di quell’odiosa erba dovesse raggiungerli preferirei darmi la morte di mia mano che vederlo germogliare. La tua voce è così sicura. In essa non vi è un filo di superiorità,di rudezza,di disprezzo; le tue parole sono come diamanti che sono riusciti, già da tempo, a tagliare i vetri della mia diffidenza. Il tono con cui ti rivolgi è così fermo che ,anche quando mi sento vacillare, basta una tua parola perchè mi torni subito l’equilibrio. Come? Oh,non dovrei condannare ogni uomo o donna su questa Terra? Credo che tu abbia ragione. Ma sentimi! Contagiata dallo stesso veleno..Eppure non riesco a pensare che questo mondo non sia da condannare. Le mie ferite le ho leccate per troppo tempo,ormai. è tempo di alzarsi. è giunto il momento di rivendicare la nostra umanità. Ah,sì.beh, ti invidio. Vederti così puro,così..maturo ed ingenuo,genuino a tal punto da non conoscere il significato della parola vendetta o violenza. Mi ricordi un po’ la figura di Amleto,lo sai? Già,il personaggio creato da Shakespeare. La vendetta genera solo altro dolore dopotutto. Una considerazione interessante…”

L’uomo con cui stava conversando la interruppe. Le posò una mano sulla guancia con estrema delicatezza e le voltò il viso con una gentilezza unica finchè non furono faccia a faccia. La guardò, lei ricambiò lo sguardo. L’unica luce presente era quella della luna ed una fresca brezza le muoveva la chioma e le maniche svasate del suo vestito. Il rumore delle onde era una piacevole melodia in lontananza. Le si avvicinò e la baciò con intensità,con passione; una passione non violenta,ma innata,dettatagli dal cuore,più che dalla mente. In quel momento pensò “Che il mondo sprofondi pure adesso”. L’abbracciò. Non gli importava nulla del mondo,degli altri,di sè. Erano lì. Questo bastava. C’erano tanti infelici,tanti invidiosi..ma anche tante persone sole,buone,oneste,semplici. La guardò e finalmente rispose al suo discorso:

“L’amore è una cosa che va al di là di ogni nostra comprensione. è quando la tua mente si sintonizza su di un unico canale, la bocca si inaridisce,le guance avvampano. Sì, è una febbre. Una febbre meravigliosamente crudele. Non è solo mente,l’amore, così come non è solo corpo. A volte non si vede con gli occhi,ma lo si percepisce. Da uno sguardo. Da un gesto. Da una parola detta o da una parola mai pronunciata. Si cerca e si corre in circolo molte volte,ma quando si trova l’anima gemella lo si sa. Istinto. Con lei non è solo svago, passione carnale o un gioco al massacro,ma è passione,tenerezza, confidenza .. è un impegno,che, anche se spaventa quasi quanto saltare giù da una scogliera, siamo quasi felici di prendere. è badare all’altro,pensare a lui prima che a se stessi senza rendersene conto. è pensare ‘magari gli farebbe piacere..’ o ‘potrei preparargli…’ ogni giorno. è conoscersi,così come non si è mai conosciuto nessuno. E,cosa più importante, è fidarsi di qualcuno. La fiducia,quella vera, quella ‘se mi lanciassi, mi prenderesti in tempo’, è difficile da vedere di questi tempi. è il sospetto il vero veleno del mondo. Ciò che fa ammalare le nostre menti.Quando si trova quel Qualcuno non bisogna lasciarselo scappare,mai e poi mai. Non bisogna mai dare per scontata l’altra persona e non bisogna pretendere di possederla come se fosse un oggetto di nostra proprietà. Una persona,piccola mia,appartiene solo a se stessa.”

Detto questo,la strinse forte a sè, e,se qualcuno fosse passato da quelle parti in quella mite notte d’estate, avrebbe davvero faticato a distinguere se si trattava di una persona sola o di due,anche alla luce del giorno. Perchè due persone che si amano,sebbene restino due persone fisiche separate, hanno un unico cuore ed un’unica anima,per l’eternità.

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Storie

Storia della Luce e delle Ombre

Che creatura affascinante il vuoto. Ti inghiotte e comprime fino a cancellare ciò che sei. Fa paura. è sconosciuto ed immenso.

-SeleneQueen-

Lì,nel nulla, nessuno era niente e tutti erano solo se stessi. Senza titoli,soldi,beni. Nessuno era superiore,ma tutti erano uguali nella loro confusione e nella loro paura.Non si conosceva nient’altro che il buio e l’immensità. Buffo,penserai, che qualcuno possa conoscere l’immensità. Eppure era così. A poco a poco le persone si erano abituate a quella condizione di ignoranza e di staticità. Le ore,i minuti, gli anni, tutto era mischiato assieme. Quando la prima scintilla apparve tutti si ritirarono attorno ad essa. Un’ombra,la più coraggiosa di tutte, allungò la sua forma tremolante e toccò la piccola scintilla. Oh che stupore che provarono le altre figure quando la lucina percorse tutta l’ombra e la illuminò! Improvvisamente l’ombra divenne solida e distinguibile.In poco tempo la sorpresa cedette il passo all’invidia: tutte le ombre volevano essere speciali ed uniche. Si misero a caccia dell’origine della luce,ma si ammassavano tra di loro e l’Ignoto finiva sempre con l’inghiottirle. Era bella la Luce e camminava fiera in mezzo alle altre, illuminandole per un istante con il suo passaggio. Le ombre erano tante ed erano spaventate. La luce mostrava loro dove vivevano e come vivevano. Se prima esse,incapaci di vedere, pensavano di vivere in una grande pianura erbosa ecco che al suo passaggio si vedeva un terreno arido e spoglio pieno di sabbia. Un brusio si levava dopo il suo passaggio e le ombre, che non sapevano parlare, mormoravano ,mormoravano, mormoravano fino ad esaurire le loro poche forze. Si sa che rabbia, invidia, paura ed ignoranza creano spesso un mix letale e così fu anche in questo caso: le ombre, terrorizzate dalla Luce e da ciò che comportava, si radunarono intorno a lei e le soffocarono. Ella si dibatté,gridò, provocando un vero suono in quella distesa di tenebre, cercò di fuggire,ma tutto fu inutile. Poco alla volta si attenuò,sempre di più,sempre di più, finché non rimase solo un tenue bagliore che andò dissolvendosi e le ombre non poterono nemmeno più vedere ciò che  avevano fatto. L’immensità tornò a non essere più spaventosa ed il vuoto a regnare sovrano su ogni cosa.  Ciononostante le ombre, per quanto  si sforzassero, non poterono mai dimenticare quella luce che per poco aveva brillato nei loro occhi e le aveva guidate verso la verità. Vissero così le ombre, portando un po’ di quella luce con loro,separandosi le une dalle altre,iniziando a porsi domande, a delinearsi come corpi e,finalmente, a pensare. Ognuna di loro diventò speciale e conservò il ricordo ci colei che gli aveva fatto scoprire la vita.

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Pensieri sparsi

Auguri di buone feste :)

Che il vostro Natale sia sereno e felice. Che la bontà ,la gioia e l’eco delle risate assieme invadano le vostre case ed i vostri cuori.
Selene
May your Christmas be peaceful and happy. May goodness, joy, and the echo of laughs together invade your homes and your hearts.
Have a merry Christmas and a happy new year.

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Pensieri sparsi

It's beginning to look a lot like Christmas..

Fuori sta nevicando, proprio adesso.
è qualcosa di magico.
Abbiamo fatto l’albero, il sugo ed il 23 Dicembre mi aspetta la pasta fresca da fare…ed il mio CD di Michael Bublé è sulla mensola.
Le luci natalizie,sul terrazzo, sono dei piccoli puntini in questa fredda nottata dove non c’è un filo di vento e tutto tace. Sembra quasi di poter sentire la neve posarsi sull’erba,se si tende l’orecchio.
Adoro guardare la neve dall’interno di casa mia (magari sorseggiando una bevanda calda) e leggere o scrivere. Tutto è silenzio, un silenzio magico, un’atmosfera che solo una nevicata può trasmettere nell’aria.

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